Gabriele Romagnoli, La Stampa 22/11/1996., 22 novembre 1996
I due vanno a vivere in una mansarda vicino al mercato di Porta Palazzo, insieme con un amico. Tutti e tre si dedicano subito alla prostituzione
I due vanno a vivere in una mansarda vicino al mercato di Porta Palazzo, insieme con un amico. Tutti e tre si dedicano subito alla prostituzione. Hanno un solo obiettivo: i soldi. E li fanno. Con i soldi diventano più donne e più donne diventano, più soldi fanno. Asha e Valentina sono tra le più richieste delle notti a pagamento. Nessuno le protegge. Corrono rischi, ma ben ripagati. Fino alla notte di San Valentino del ’91 quando due ragazzi della Torino bene decidono di passare una serata particolare. Si eccitano sparando in un boschetto e poi tornano in città e caricano Asha. Si appartano tutti e tre nella stessa vettura. Parte un colpo e Asha muore. Il ragazzo che non sparò viene prosciolto, l’altro riceve una lieve condanna ed è libero da anni. La famiglia di Asha viene risarcita con qualche decina di milioni pagati con un vaglia Torino-Molfetta .