Gabriele Romagnoli, La Stampa 22/11/1996., 22 novembre 1996
Questa storia d’amore il presunto assassino me la racconta in un pomeriggio della scorsa estate, mentre ce ne andiamo in giro per Torino
Questa storia d’amore il presunto assassino me la racconta in un pomeriggio della scorsa estate, mentre ce ne andiamo in giro per Torino. Si incontrano in un locale notturno, una notte d’inverno. Da una busta, Umberto Prinzi estrae le foto di una di quelle feste in discoteca. Sui divani scuri si vedono ragazzi dall’aspetto macho e ragazzi travestiti da donne. Ridono molto. Sembrano contenti della compagnia che hanno formato. Valentina è la più imbarazzata davanti all’obiettivo. Umberto, nelle foto, ha i capelli lunghi mentre ora li ha tagliati: «Fu lei a volerlo - spiega - Diceva che altrimenti apparivo meno virile e lei mi voleva maschio. Io cercavo di accontentarla, ho sempre cercato di farla felice e di farla sentire, soprattutto, donna».