Roberto Livi ,Il Messaggero, 07/12/1996., 7 dicembre 1996
Dieci ingegneri della centrale atomica di Leningrado, LAES, ottanta chilometri da San Pietroburgo, sono in sciopero della fame dall’inizio del mese
Dieci ingegneri della centrale atomica di Leningrado, LAES, ottanta chilometri da San Pietroburgo, sono in sciopero della fame dall’inizio del mese. Protestano per il mancato pagamento degli stipendi, sospesi da mesi. Ieri tre di loro si sono accasciati sulle consolle. Allo stato attuale, il funzionamento del reattore è affidato agli strumenti. Secondo un gruppo ambientalista russo «la situazione è ormai fuori controllo, come se un autobus fosse guidato da un autista ubriaco». Spegnere il reattore significherebbe lasciare senza elettricità metà della regione di Leningrado, grande quanto l’Irlanda (la provincia di San Pietroburgo ha conservato il vecchio nome).