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 1996  dicembre 11 Mercoledì calendario

«Abbiamo scelto gli insetti non con un criterio scientifico, entomologico, ma drammaturgico. Ogni insetto è un ambasciatore della sua specie, aggiunge un atto alla commedia, invita lo spettatore a vedere le analogie tra i due mondi, il nostro e il loro

«Abbiamo scelto gli insetti non con un criterio scientifico, entomologico, ma drammaturgico. Ogni insetto è un ambasciatore della sua specie, aggiunge un atto alla commedia, invita lo spettatore a vedere le analogie tra i due mondi, il nostro e il loro. Esistono 40.000 specie di insetti inFrancia. La nostra selezione è stata precisa: ne rappresentiamo solo 29. Il personaggio più difficile, la star più complicata da gestire è stato il ragno d’acqua, l’Argyronet. un animale straordinario. Vive sotto l’acqua e cattura microscopiche bolle d’aria dalla superficie per costruirsi una sua campana subacquea. La usa per mangiare la sua preda. La porta sott’acqua, la infila nella bolla d’aria costruita con tante bolle fuse fra loro, e la inghiotte. la sua sala da pranzo. Ora, noi lo volevamo a tutti i costi, ma in Francia quel ragno non vive più. Conoscevamo però un entomologo di Amsterdam che sapeva dove si trovavano, in Olanda, degli stagni che ospitano ancora l’Argyronet. Così siamo partiti con una macchina e una vasca, per andarlo a catturare. Ci siamo riusciti e lo abbiamo portato in un acquario costruito apposta in casa per lui. Ma il nostro ragno era messo male. Gli mancava una zampa, era stanco. Così per dieci giorni non ha fatto nulla, assolutamente nulla. Poi una sera, era tardi, quasi le undici, siamo andati a guardarlo. Stava costruendo la sua tana d’aria. Abbiamo immediatamente acceso la cinepresa e in quattro minuti abbiamo realizzato la sequenza del film.