Romeo Bassoli, L’Unità 11/12/1996, 11 dicembre 1996
L’attore più simpatico? Lo scarabeo stercorario. Gli abbiamo fornito il materiale di base, degli escrementi freschi di pecora, per realizzare la sua pallottolina di sterco
L’attore più simpatico? Lo scarabeo stercorario. Gli abbiamo fornito il materiale di base, degli escrementi freschi di pecora, per realizzare la sua pallottolina di sterco. Abbiamo aspettato diversi giorni, finchè ha ”accettato” di farla. Poi, giocando con le ombre, ma senza toccare l’insetto, abbiamo fatto sì che spingesse la pallina su una spina. una delle scene più belle del film, con lo scarabeo che spinge da una parte, scava, scivola, si ferma come se riflettesse e alla fine libera la pallina dalla spina. Ci mette qualche minuto. Abbiamo dovuto rifare la scena, per girare il primo piano. Abbiamo rimesso la pallina sulla spina, e lo scarabeo, forte dell’esperienza precedente, l’ha liberata in cinque secondi. Ogni insetto ha la sua personalità. Alcuni recitano la parte con naturalezza, altri, specialmente se sono sotto stress, non si conformano. Prendiamo ad esempio le libellule. Desideravamo riprendere il decollo di una di loro. Sappiamo che la libellula, se è posata in fondo ad un filo d’erba, si arrampicherà fino in cima. Quando la raggiunge, prenderà il volo perché non sente più niente sotto le zampe: è quello che si chiama ”effetto punto”. Per questa scena di pochi secondi abbiamo selezionato venti libellule: ma ripetendo diverse volte l’esperimento solo una su tre era disposta a prendere il volo. Alla fine ne abbiamo tenute solo tre e abbiamo girato con loro».