Arianna Di Genova, 04/10/1996; P.B. Il Sole 24-Ore, 31/10/1996; Sergio Bertolini, Corriere Lavoro, 13/12/1996., 4 ottobre 1996
La rivista ”Colors” propone una serie di regali ”trasgressivi”, stile punk: protesi in silicone di alcuni organi (occhio, naso, orecchio) perduti in incidenti o a causa di operazioni chirurgiche, gambe di acciaio o di gomma per chi ha avuto a che fare con una mina, ecc
La rivista ”Colors” propone una serie di regali ”trasgressivi”, stile punk: protesi in silicone di alcuni organi (occhio, naso, orecchio) perduti in incidenti o a causa di operazioni chirurgiche, gambe di acciaio o di gomma per chi ha avuto a che fare con una mina, ecc. Inoltre: ”parrucca pubica”, in Giappone nota come Night Flower, un intreccio vaporoso di capelli umani da indossare sul pube. Costa 270 dollari, ma le giapponesi corrono a rifornirsene per fare bella figura la prima notte di nozze. In Colombia va forte la pancia finta in polistirolo, ottima per rubare il cibo in supermercato mimando la gravidanza. Dal Messico arriva un aggeggio che allarga le narici creando un ”delizioso” nasino all’insù. Tra i cosmetici lo schiarente per capezzoli o, per migliorare la tonicità del proprio seno, il ”reggiseno ghiacciato”: prodotto da una ditta belga rassoda il petto con le coppe imbottite di gel indurito dal congelatore. Per le donne un simpatico vibratore da borsa, travestito da rossetto. Per gli uomini l’’anello genitale”, cerchietto peloso da usare durante l’amplesso; oppure il cecoslovacco ”misuratore d’erezioni”. All’inizio serviva come test per schedare i gay. Oggi è usato nelle carceri per scoprire se il detenuto si eccita vedendo spettacoli pedofili o di violenza.