Sergio Ricossa, Il Giornale, 13/12/1996, 13 dicembre 1996
Natale con ansia. Commercianti e industriali temono la crisi economica. Li capisco. Gridano il loro timore ai quattro venti
Natale con ansia. Commercianti e industriali temono la crisi economica. Li capisco. Gridano il loro timore ai quattro venti. Li capisco un po’ meno. Lo so che cercano di spaventare il governo e indurlo a una politica stimolante. Ma, prima del governo, spaventano i consumatori. Se avessimo un Natale meno consumistico, la crisi potrebbe concretizzarsi. Il governo, mi sembra, non ha voglia di stimolare alcunché. Va avanti con la sua politica deflazionistica almeno per due ragioni. La prima è l’Europa. Secondo il governo, l’Europa val bene una crisi congiunturale. Secondo la Banca d’Italia, l’Europa varrebbe addirittura due o tre crisi congiunturali. ( proprio vero che questa Europa è il giocattolo dei governatori delle banche centrali).