Silvia Giacomini, Avvenimenti 4/12/1996., 4 dicembre 1996
Sei giovane, conosci il francese, ti piace lavorare in mezzo alla gente? Il parco divertimenti vicino a Parigi, cerca ragazzi per contratti a tempo determinato
Sei giovane, conosci il francese, ti piace lavorare in mezzo alla gente? Il parco divertimenti vicino a Parigi, cerca ragazzi per contratti a tempo determinato...». L’avventura comincia così un po’ per scherzo, con un annuncio sul ”Corriere della Sera”. Un breve colloquio a Milano tra palloncini colorati a forma di Topolino, hostess sorridenti e tazze di caffè lungo all’americana e lo scherzo diventa una cosa seria. Sei mesi in una boutique del parco, partenza fra quindici giorni, salario seimila franchi lordi al mese, vitto e alloggio a proprio carico. Il nuovo dipendente di Eurodisney, detto ”cast member”, esce dal colloquio euforico e orgoglioso di far parte dello staff. Certo quella faccia di topo che occhieggia da poster, biro, fogli e bicchieri di carta era un po’ inquietante. Ma nell’esaltazione del momento tutto passa in secondo piano. Poi si parte. Dopo dodici ore di viaggio da Milano a Parigi ecco Disneyland. Una magia di luci, suoni e colori che però subito svanisce: l’ingresso riservato ai ”cast members” non è lo stesso dei visitatori. un passaggio angusto e un po’ nascosto che porta direttamente ”en coulisse”, dietro le quinte dello spettacolo Disney. Tra squallidi capannoni, mezzi di servizio e grossi depositi si arriva al centro amministrativo.