Renata Pisu, La Stampa, 19/12/1996., 19 dicembre 1996
C’è nel modo in cui la pena capitale viene eseguita in Cina un di più di crudeltà, che consiste nel fatto che al condannato non viene riconosciuta nessuna dignità, non è più un cittadino, non è neanche più un essere umano
C’è nel modo in cui la pena capitale viene eseguita in Cina un di più di crudeltà, che consiste nel fatto che al condannato non viene riconosciuta nessuna dignità, non è più un cittadino, non è neanche più un essere umano. Così lo si macella come si macella un maiale. Nel paese più popoloso del mondo si macella comunque di più che in qualsiasi altro paese al mondo: nel 1992 in Cina, dove vive il 22 per cento del genere umano, sono state eseguite 1079 condanne a morte, cioè il 63 per cento delle condanne eseguite in tutto il mondo. Nel 1994 le esecuzioni sono state 1411, cioè una media di quattro esecuzioni al giorno.