Ennio Caretto, Corriere della Sera, 19/12/1996, 19 dicembre 1996
Giovedì scorso, contemporaneamente a O’Dell, Hoke viene trasferito nell’anticamera della morte
Giovedì scorso, contemporaneamente a O’Dell, Hoke viene trasferito nell’anticamera della morte. Padre Jim Griffin è il cappellano cattolico del penitenziario. Conosce bene sia O’Dell sia Hoke, che hanno trascorso insieme quasi dodici anni in attesa dell’esecuzione. Spiega che l’anticamera della morte è un piccolo edificio con tre celle, più la stanza della sedia elettrica e quella dell’iniezione. Quel giovedì, la prima cella è occupata da Lemm Tuggle, di 44 anni, che verrà giustiziato la sera stessa. «Una volta - rivela il cappellano - prima dell’esecuzione gli altri condannati venivano spostati. O’Dell e Hoke, invece, sono stati costretti ad assistere ai preparativi di Toggie, l’ultima doccia, l’ultimo pasto, la somministrazione dei calmanti. disumano, un’atroce tortura psicologica».