Paolo Guzzanti, La Stampa, 19/12/1996, 19 dicembre 1996
Sull’opportunità della pena di morte, si affidano ai risultati degli istituti che monitorizzano la società: i dati sono controversi, ma cresce il numero degli osservatori convinti che la pena di morte funzioni davvero con un potere deterrente sui delitti più feroci
Sull’opportunità della pena di morte, si affidano ai risultati degli istituti che monitorizzano la società: i dati sono controversi, ma cresce il numero degli osservatori convinti che la pena di morte funzioni davvero con un potere deterrente sui delitti più feroci. Dal loro punto di vista pratico e contabile, per ogni criminale soppresso si possono mettere in conto attivo alcune vite di innocenti risparmiate.