Federico Zeri, La Stampa, 19/12/1996, 19 dicembre 1996
Il numero 54 di tale lista è un piccolo edificio innalzato nel primo Seicento e unito ad un grande parco
Il numero 54 di tale lista è un piccolo edificio innalzato nel primo Seicento e unito ad un grande parco. Quando, nel 1939, lo visitai, il giardino era già stato distrutto da una orrida lottizzazione, ma all’interno esistevano ancora, almeno in parte, gli affreschi del 1640 citati dal ministero. Si trattava di paesaggi e di varie decorazioni, che coprivano tutte le pareti del primo piano: oggi tutto è sparito sotto il cemento e lo scialbo.