Indro Montanelli, Corriere della Sera, 2/12/1996, 2 dicembre 1996
Qualcuno dice che lui si confida solo con se stesso quando, di notte, si mette a stendere le sue memorie
Qualcuno dice che lui si confida solo con se stesso quando, di notte, si mette a stendere le sue memorie. Credo di poterlo escludere nella maniera più assoluta. Cuccia si porterà nella tomba, speriamo il più tardi possibile, tutti i suoi segreti. Di scritto, sono sicuro, che non lascerà nulla, come sono sicuro che nulla lascerà di patrimonio. Il grande regista della finanza italiana, che decide quotidianamente la sorte di migliaia di miliardi, non ha una lira: sono pronto a giurarci. Anche questo fa di lui il personaggio più singolare, anche se il meno appariscente, che ho conosciuto. In questa settimana devo tornare a pranzo da lui. Spero che questa ”stanza” non sia ancora uscita, o che comunque lui non l’abbia letta.