Marcello De Cecco, Affari e Finanza, 16/12/1996, 16 dicembre 1996
Oggi produciamo meno macchine della Spagna (negli anni Sessanta ne producevamo più del Giappone); ne importiamo un numero quasi uguale a quello che produciamo
Oggi produciamo meno macchine della Spagna (negli anni Sessanta ne producevamo più del Giappone); ne importiamo un numero quasi uguale a quello che produciamo. Compriamo macchine di lusso e vendiamo macchine piccole e medie. Non è un gran destino, ma, nonostante ciò, l’automobile è ancora la prima industria del paese, specie se la si considera con la sua corte di industrie connesse. E il mercato italiano è stato, fino alla crisi dell’ultimo quinquennio, il più dinamico d’Europa. Pochi sanno che la percentuale di automobili per abitante è per l’ltalia la più alta del mondo dopo gli Stati Uniti. Abbiamo cioè più macchine per abitante di Germania, Francia, Inghilterra, Giappone. Uno stock di 30 milioni di auto affolla le nostre strade. Il persistere di officine di autoriparazione artigianali ne assicura la buona salute, tenendo in vita, per la dannazione dei produttori, anche le più vecchie.