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 1996  dicembre 16 Lunedì calendario

Se poi il produttore nazionale, che è ancora leader del mercato, cominciasse (come dà timidi segni di voler fare) a praticare sconti di un paio di milioni sul prezzo delle auto nuove sotto i quindici cavalli fiscali, e se infine la si smettesse con lo scandalo di un costo di settecentomila lire per un passaggio di proprietà di un’auto a prescindere dal suo valore, forse veramente riusciremmo a far ripartire questo essenziale mercato

Se poi il produttore nazionale, che è ancora leader del mercato, cominciasse (come dà timidi segni di voler fare) a praticare sconti di un paio di milioni sul prezzo delle auto nuove sotto i quindici cavalli fiscali, e se infine la si smettesse con lo scandalo di un costo di settecentomila lire per un passaggio di proprietà di un’auto a prescindere dal suo valore, forse veramente riusciremmo a far ripartire questo essenziale mercato. noto che, in tutti i paesi, i produttori nazionali abbattono i costi con le esportazioni e guadagnano con le vendite sul mercato interno. Lo hanno capito persino gli economisti americani, che lo chiamano pricing to market, dunque deve essere vero. una strategia ragionevole, ma in questa situazione di emergenza essa deve essere abbandonata. necessaria una politica dei prezzi assai più aggressiva sul mercato interno, per smuovere le vendite. Aggredendo il mercato contemporaneo sia dal basso che dall’alto si può confidare in una significativa ripresa.