Michele Brambilla, Corriere della Sera, 03/01/1997, 3 gennaio 1997
Ma lei non critica solo i ”laici” che invocano il perdono. Critica anche gli ecclesiastici. Perché? «Perché annunciano la morale prima della fede
Ma lei non critica solo i ”laici” che invocano il perdono. Critica anche gli ecclesiastici. Perché? «Perché annunciano la morale prima della fede. Questi preti devono ricominciare dall’abc, tornare ad annunciare il Fatto cristiano, Cristo morto e risorto. Solo dopo che si è ricevuto questo annuncio, e che si è scommesso sulla sua verità, si può, con un atto di fede cercare di perdonare. Certi comportamenti sono una conseguenza della fede, non l’origine».