Alberto Stabile, La Repubblica, 16/12/1996, 16 dicembre 1996
Ma per Moshè e Rachel, due zitelloni di mezz’età che avevano vissuto da sempre con la madre Miriam senza farsi tentare dal matrimonio o altre stravaganze del genere, più importante della legge è il rispetto della volontà espressa, per tempo, dalla defunta
Ma per Moshè e Rachel, due zitelloni di mezz’età che avevano vissuto da sempre con la madre Miriam senza farsi tentare dal matrimonio o altre stravaganze del genere, più importante della legge è il rispetto della volontà espressa, per tempo, dalla defunta. La quale, sentendosi approssimare l’ora, aveva inequivocabilmente manifestato il fermo desiderio di non essere sepolta, ma congelata, in attesa della resurrezione dei morti o di un progresso della scienza tale da permettere ai trapassati di tornare in vita. Per alleviare la non facile incombenza posta sul collo degli eredi, Miriam aveva personalmente sovrinteso all’acquisto di un capiente frigidaire (costo tremila dollari); lo stesso nel quale, due settimane fa, ha temporaneamente trovato requie.