Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  dicembre 16 Lunedì calendario

Invano il medico provinciale, dottoressa Avital Cohen, ha spiegato che in Israele non ci sono le strutture per passare dal raffreddamento al congelamento dei cadaveri, e che un freezer, per quanto di buona marca, dopo un po’ non avrebbe impedito l’irreparabile

Invano il medico provinciale, dottoressa Avital Cohen, ha spiegato che in Israele non ci sono le strutture per passare dal raffreddamento al congelamento dei cadaveri, e che un freezer, per quanto di buona marca, dopo un po’ non avrebbe impedito l’irreparabile. Moshè e Rachel non demordono. «Allora la spediamo in America dove queste cose già si praticano» ribattono davanti al giudice. «Non si può - insiste la dottoressa - solo corpi imbalsamati possono essere trasferiti in volo, e l’imbalsamazione, si sa, con la conseguente estrazione di organi vitali, rende inutile il congelamento».