Maria Stella Conte, La Repubblica, 12/11/1996, 12 novembre 1996
Numero massimo di acari che può essere ospitato da un letto matrimoniale: due milioni. Si tratta di microorganismi che visti al microscopio somigliano a piccoli ragni
Numero massimo di acari che può essere ospitato da un letto matrimoniale: due milioni. Si tratta di microorganismi che visti al microscopio somigliano a piccoli ragni. Si annidano soprattutto nei materassi, nei cuscini, nelle imbottiture dei divani. Si nutrono della desquamazione umana e dei residui alimentari. Un grammo di polvere può contenerne da 15 a 30 mila, un cuscino vecchio di sei anni può aumentare di un decimo del suo peso per la presenza di acari vivi, morti, e dei loro escrementi. Responsabili di diverse forme allergiche: riniti, dermatiti, asma. In America, 35 milioni di persone soffrono di allergie varie presumibilmente dovute agli acari. Fenomeno che ha sostenuto fortemente la domanda di letti, capaci fino a pochi anni fa di un volume d’affari annuo di 7mila miliardi di lire, aumentato del 20-30 per cento dopo le campagne contro gli acari condotte dai mass-media. In Italia, secondo uno studio dell’Istituto superiore di Sanità, il 5-7 per cento della popolazione soffre di allergie da polvere: anche da noi si acquistano materiali e cuscini in lattice o altro materiale sintetico; coprimaterassi e copricuscini antiallergici (dalle 40 alle 300mila lire); spray acaricidi, aspirapolveri con filtri aspira-acari (da un milione a due milioni e mezzo).