Gabriele Romagnoli, La Stampa, 31/12/1996, 31 dicembre 1996
Un anno che va via solleva un turbine di aria gelida. Fa rotolare la polvere, un guanto da donna nero e una vecchia pagina di giornale, che si avvinghia al ginocchio
Un anno che va via solleva un turbine di aria gelida. Fa rotolare la polvere, un guanto da donna nero e una vecchia pagina di giornale, che si avvinghia al ginocchio. datata mercoledì 15 maggio 1996. Un giornalista non la butta mai via senza prima dare uno sguardo. E l’occhio sa dove cercare qualcosa d importante: tra le notizie a una colonna. Questa dice: ”Professore muore correndo”. A Napoli, a 60 anni. Poco altro. Bisogna tornare a casa, al caldo, fare qualche telefonata, a una collega, a una banca dati, a una preside, a un ingegnere, per scoprire cosa accadde quella mattina di maggio al professore che correva e perché vale la pena di scaldarne il ricordo in questo freddo giorno di confine.