Gabriele Romagnoli, La Stampa, 31/12/1996, 31 dicembre 1996
Avvenne che il professor Ragone Marcello si svegliò di soprassalto, in ritardo sull’ora prevista, nel suo appartamento di due stanze a Fuorigrotta
Avvenne che il professor Ragone Marcello si svegliò di soprassalto, in ritardo sull’ora prevista, nel suo appartamento di due stanze a Fuorigrotta. Il suo giovane coinquilino Massimiliano, studente fino a poco tempo prima, ora lui pure professore, era già uscito, lasciandogli un biglietto. Ragone mise a bollire il caffé e accese la radio. Il notiziario delle 8 annunciava che Scalfaro avrebbe dato in settimana l’incarico a Prodi, a soli (?) 28 giorni dal voto. Si preparavano aumenti per il Gratta e Vinci e per le marche da bollo e questo a Ragone dispiacque, perché di marche da bollo per le domande di supplenza doveva usarne tante. Arrigo Sacchi aveva dato i numeri e i nomi, ossia i convocati per gli Europei di calcio, che Matarrese preannunciava trionfali.