La Repubblica, 28/12/1996, 28 dicembre 1996
Riccardo Illy, sindaco di Trieste e industriale del caffè non ci sta e ha lanciato l’allarme. Ha scritto qualche tempo fa una lettera al presidente del Consiglio Prodi per denunciare il rischio di fuga delle imprese del Nord Est
Riccardo Illy, sindaco di Trieste e industriale del caffè non ci sta e ha lanciato l’allarme. Ha scritto qualche tempo fa una lettera al presidente del Consiglio Prodi per denunciare il rischio di fuga delle imprese del Nord Est. Prodi ha replicato che ha pronto il decreto per trasformare Trieste in zona franca, ma Illy è ancora sul piede di guerra. Gli episodi che ”bruciano” sono molti: ad esempio il gasdotto dell’Eni che doveva passare per Monfalcone è stato bloccato da un referendum popolare, l’investimento è stato subito dirottato sulla Croazia. Dottor Illy, perché tanto allarme? «Qui non siamo più di fronte a un semplice rischio ma ad una realtà. Non c’è una, dico una, industria di queste parti che non stia pensando di andarsene. Alcune lo fanno sul serio».