Gian Antonio Stella, Corriere della Sera, 07/01/1997, 7 gennaio 1997
Riflettevano molto pesantemente, sempre in quegli anni, anche i deputati rimasti durante l’intervento del comunista Paolo Suraci
Riflettevano molto pesantemente, sempre in quegli anni, anche i deputati rimasti durante l’intervento del comunista Paolo Suraci. Il quale mise a verbale: « vero che m’accingo a parlare a un’ora tarda ma vedo molti colleghi della maggioranza sprofondati nel sonno: non potrebbero andare a dormire fuori dell’aula?». «Lei si occupi delle sue dichiarazioni e non turbi il sonno altrui», gli rispose brusco il presidente di turno, Gaetano Martino. Il figlio, Antonio Martino, ministro degli Esteri nel governo di Berlusconi, ha verso il riposo un analogo rispetto: non manca mai, se proprio non tracolla l’indice Dow Jones o straripa il Mississippi, di infilarsi ogni pomeriggio il pigiama a righe: pennichella. Come Romano Prodi: «Se posso il pisolino lo schiaccio sempre». Pigrizia? Distribuzione delle risorse, spiega Giulio Andreotti: «Svegliandomi all’alba se non stacco mezz’ora sono kappaò».