Gian Antonio Stella, Corriere della Sera, 07/01/1997, 7 gennaio 1997
Chi non ne ha bisogno sono i tiratardi. Come Umberto Bossi, che secondo il mitico Pino, l’autista Mazzarino, «vive sul fuso orario di Milwaukee»
Chi non ne ha bisogno sono i tiratardi. Come Umberto Bossi, che secondo il mitico Pino, l’autista Mazzarino, «vive sul fuso orario di Milwaukee». O Bobo Maroni, che dice: «Il mio orologio biologico è indietro di quattro ore. Posso dare il massimo alle due di notte, ma non chiedetemi di alzarmi alle otto». O Renato Altissimo, che per le occhiaie che aveva a mezzogiorno dopo le nottate in discoteca era soprannominato ”John Stravolta”. O ancora Martelli che, al tempo in cui cercava di fargli le scarpe, venne liquidato da Craxi così: «Non si può dare il partito a uno che non si è mai alzato prima delle 11». Sapete come faceva zio Giulio a tenere in riga quelli come loro? «Dicevo: Consiglio dei ministri ore 10 in punto. Mi raccomando: attacchiamo con le nomine negli enti». Spaccavano il minuto.