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 1997  gennaio 09 Giovedì calendario

I meccanismi sostitutivi tipici sono la mobilità del lavoro e l’effetto di compensazione proprio di una fiscalità e di un bilancio federale unitario

I meccanismi sostitutivi tipici sono la mobilità del lavoro e l’effetto di compensazione proprio di una fiscalità e di un bilancio federale unitario. Anche qui l’esempio americano può aiutarci a capire queste peraltro, evidenti verità. Nel periodo del grande sviluppo della California (1980-1992) la popolazione di quello Stato aumentò del 2,2% all’anno. Nella crisi del 1993 ’94 1,2 milioni di persone lasciarono la California verso altri Stati in sviluppo. Più in generale, negli Usa, circa il 3% dell’intera popolazione, e cioè 7,7 milioni di persone, cambiano Stato, in un anno, per ragioni di lavoro. Queste percentuali salgono a circa il 30% se riferite ai soli giovani dai 20 ai 30 anni. Questi movimenti bilanciano gli effetti di recessione e di crisi, e sono indispensabili con una moneta unica. Se ci fosse un dollaro californiano questo si sarebbe svalutato e il lavoro, e il costo della produzione, sarebbero, in termini di dollaro federale, diminuiti, cambiando le convenienze a investire e a produrre in California e mitigando e controbilanciando, per questa via, gli effetti della recessione. Mancando i movimenti del lavoro e la variazione dei cambi, restano, come meccanismo di aggiustamento, solo la recessione e la svalutazione dei valori in termini di moneta unica.