Giuliano Ferraino, Corriere della Sera, 10/01/1997, 10 gennaio 1997
Dopo essere stato emanato in una certa forma, che è poi la stessa firmata da Scalfaro, il decretone fiscale di fine anno ha subìto importanti ”aggiustature” che hanno occupato una pagina e mezza della Gazzetta Ufficiale
Dopo essere stato emanato in una certa forma, che è poi la stessa firmata da Scalfaro, il decretone fiscale di fine anno ha subìto importanti ”aggiustature” che hanno occupato una pagina e mezza della Gazzetta Ufficiale. Non si tratta di correzioni da poco, per esempio ”su proposta delle Regioni interessate” è diventato ”d’intesa con le Regioni interessate”, certi arrotondamenti che nella prima stesura si facevano per difetto e togliendo se necessario un’unità, sono stati corretti in arrotondamenti per eccesso con l’aggiunta se necessario di un’unità, eccetera. L’opposizione ha subito protestato parlando di incompetenza, disinvoltura, approssimazione, eccetera. S’è arrabbiato anche Violante che ha avuto un consulto riservato con Scalfaro e col presidente del Senato Mancino.