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 1997  gennaio 10 Venerdì calendario

In Germania la disoccupazione è arrivata al nuovo record storico del secondo dopoguerra. A dicembre ’96 i disoccupati erano il 10,8 per cento della popolazione attiva, contro il 10,3 per cento di novembre

In Germania la disoccupazione è arrivata al nuovo record storico del secondo dopoguerra. A dicembre ’96 i disoccupati erano il 10,8 per cento della popolazione attiva, contro il 10,3 per cento di novembre. Oltre quattro milioni e centomila persone sono senza lavoro (stime non ufficiali parlano di sei milioni di disoccupati), il presidente del’Ente federale del lavoro, Berhard Jagoda, dice che nei prossimi mesi potrebbero superare i quattro milioni e mezzo. La disoccupazione cresce a causa delle misure economiche adottate per centrare Maastricht, obiettivo tuttavia sempre più lontano visto che il prodotto interno lordo, nel ’96, è aumentato dell’1,4 per cento, un rallentamento significativo rispetto all’1,9 per cento del ’95, ma soprattutto inferiore all’1,5 per cento assunto dal governo come base delle proprie previsioni. Il deficit di bilancio passa dal 3,5 per cento dell’anno precedente al 3,9 per cento di quello appena concluso, quindi è sempre più lontano dalla soglia del 3 per cento del Trattato di Maastricht: «Se avessimo già la moneta unica e fosse in vigore il patto di stabilità voluto con forza dal governo tedesco, la Germania dovrebbe subito pagare una multa di circa 11mila miliardi di lire all’Unione europea». (Paolo Valentino).