Francesco Erbani, La Repubblica, 08/01/1997, 8 gennaio 1997
Il libro di Alice, così si intitola, conta 240 pagine e costa 15.000 lire. Lo ha pubblicato Polistampa, un piccolo editore fiorentino (di Firenze era anche Alice) e sta per diventare quello che chiamano un caso editoriale
Il libro di Alice, così si intitola, conta 240 pagine e costa 15.000 lire. Lo ha pubblicato Polistampa, un piccolo editore fiorentino (di Firenze era anche Alice) e sta per diventare quello che chiamano un caso editoriale. A dicembre è stata stampata la quarta edizione e a fine ’96 erano state vendute oltre ventiduemila copie. Nelle librerie toscane va via come l’acqua, trascinato da un passa parola che scivola di scuola in scuola, corre fra le parrocchie, gli scout, le associazioni di volontariato. Una prima ondata l’estate scorsa fra Firenze, Forte dei Marmi e il litorale toscano. Poi da metà ottobre, anche a Milano e nel Nord, a Roma e, più a fatica, al Sud. Entra ed esce dalle classifiche, tiene il ritmo dei Coelho, dei De Mello e dei Follett.