Francesco Erbani, La Repubblica, 08/01/1997, 8 gennaio 1997
Fra il Golia milanese e il Davide fiorentino non siamo ancora agli avvocati, ma potrebbe mancar poco, incrinando con una baruffa legale un’operazione che tiene molto al suo candore
Fra il Golia milanese e il Davide fiorentino non siamo ancora agli avvocati, ma potrebbe mancar poco, incrinando con una baruffa legale un’operazione che tiene molto al suo candore. Pagliai non ha i diritti del Libro di Alice, tutti attribuiti a un’associazione che si è formata a Firenze e che promuove assistenza a favore di bambini disabili. Con la famiglia di Alice ha firmato un contratto per ogni tiratura. Nulla più, ma quanto basta, a suo avviso, per chiedere qualcosa, forse dei soldi, più probabilmente una specie di coedizione.