Andrea Marcenaro, Panorama, 16/01/1997; Corriere della Sera, 10/01/1997, 16 gennaio 1997
Stipendio mensile di Salvatore Cancemi, coinvolto nelle stragi di Capaci e via D’Amelio: 2.800.000 al mese esclusi casa, tasse, scuola per i figli, assistenza e trasporti
Stipendio mensile di Salvatore Cancemi, coinvolto nelle stragi di Capaci e via D’Amelio: 2.800.000 al mese esclusi casa, tasse, scuola per i figli, assistenza e trasporti. Lui dice che è quanto basta per non morire di fame. Era partito da uno stipendio di 500 mila lire, passate poi a 700 mila. Gli è stata anche restituita la villa che gli avevano sequestrato.