Marco Guidi, Il Messaggero, 05/01/1997, 5 gennaio 1997
Centocinquantadue ex-combattenti italiani delle SS, che giurarono fedeltà a Hitler dopo l’8 settembre del ’43, ricevono ogni mese dalla Germania 600 mila lire come pensione di invalidità
Centocinquantadue ex-combattenti italiani delle SS, che giurarono fedeltà a Hitler dopo l’8 settembre del ’43, ricevono ogni mese dalla Germania 600 mila lire come pensione di invalidità. In tutto il mondo gli ex combattenti nazisti stranieri che percepiscono il sussidio dal governo di Bonn sono circa 15.000. Di questi 3.377 negli Usa. Seguono Slovenia, Canada e Ungheria.