Vincenzo Zeno-Zencovich, Il Sole 24 ore, 08/01/1997, 8 gennaio 1997
Di certo la qualifica di giornalista non viene meno per il fatto dell’abrogazione dell’Ordine: come ben sanno tutti coloro che operano nel settore, si è giornalisti per quello che concretamente si fa, non per la iscrizione a un Albo
Di certo la qualifica di giornalista non viene meno per il fatto dell’abrogazione dell’Ordine: come ben sanno tutti coloro che operano nel settore, si è giornalisti per quello che concretamente si fa, non per la iscrizione a un Albo. La prova più evidente è rappresentata dai cineoperatori cui è stata riconosciuta la natura informativa dell’attività svolta e, di converso, dai dipendenti Rai che, non operando in strutture giornalistiche, hanno visto negata la applicabilità del contratto collettivo. La verità è che sotto l’ampio e generoso manto dell’Ordine vivono, con privilegi proprio non giustificati, un larghissimo numero di persone che non svolgono attività informativa e dunque, a rigore, non avrebbero titolo per fregiarsi del titolo.