Vincenzo Zeno-Zencovich, Il Sole 24 ore, 08/01/1997, 8 gennaio 1997
Mi rendo conto che essere sottoposti, come categoria professionale, a un referendum non è proprio gradevole: ma per chi quotidianamente giudica (e spesso condanna) il prossimo dalle colonne dei giornali o dai teleschermi, il giudizio popolare, che non riguarda, ovviamente, le singole persone, ma una istituzione rappresentativa, forse può servire a far comprendere cosa pensa la tanto decantata ”opinione pubblica” su chi, spesso arbitrariamente, assume di esserne l’unico e autentico interprete
Mi rendo conto che essere sottoposti, come categoria professionale, a un referendum non è proprio gradevole: ma per chi quotidianamente giudica (e spesso condanna) il prossimo dalle colonne dei giornali o dai teleschermi, il giudizio popolare, che non riguarda, ovviamente, le singole persone, ma una istituzione rappresentativa, forse può servire a far comprendere cosa pensa la tanto decantata ”opinione pubblica” su chi, spesso arbitrariamente, assume di esserne l’unico e autentico interprete.