Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  gennaio 17 Venerdì calendario

Quello che noi chiamiamo ”inciucio” in Germania si chiama ”grosse Koalition”, cioè Grande coalizione e significa una maggioranza di governo che unisca i democristiani, i socialdemocratici, i liberali e i Verdi

Quello che noi chiamiamo ”inciucio” in Germania si chiama ”grosse Koalition”, cioè Grande coalizione e significa una maggioranza di governo che unisca i democristiani, i socialdemocratici, i liberali e i Verdi. Un’alleanza simile potrebbe risultare indispensabile alle soglie del 2000: con la moneta unica realizzata, ma con una disoccupazione molto alta, ci vorrebbe una sorta di compromesso storico per tenere il paese. Già adesso i disoccupati tedeschi sono quattro milioni, cifra inaudita. E tendono a crescere. La grosse Koalition, però, non potrebbe essere guidata da Kohl, che è sempre stato a capo di governi sostenuti da maggioranze formate da democristiani e liberali. Chi allora al suo posto? Lo stesso Kohl lo ha detto: il successore sarà Wolfgang Schäuble, capogruppo dei democristiani in Parlamento, suo braccio destro (e mente politica) da sempre. ”Stern” lo intervista nell’ultimo numero e lo fa vedere in copertina, leggermente chino sulla carrozzella che, sotto la sua guida, sembra andare a grande velocità. La carrozzella è il segno distitivo di Schäuble: un pazzo lo prese a pistolettate nel ’90 togliendogli l’uso delle gambe. Lo scenario politico futuro dovrebbe perciò essere: Kohl si presenta alle elezioni del ’98, le vince, tira avanti per una mezza legislatura e a metà strada, di fronte ai formidabili problemi sociali che il paese si troverà di fronte a quel punto, si ritira lasciando il timone al suo delfino.