Gianni Riotta, Corriere della Sera, 12/01/1997, 12 gennaio 1997
Ora Paula Corbin Jones chiede 700.000 dollari (un miliardo e 120 milione di lire) in risarcimento danni
Ora Paula Corbin Jones chiede 700.000 dollari (un miliardo e 120 milione di lire) in risarcimento danni. Il presidente chiede alla Corte di non sottoporsi al processo finché è in carica. Altrimenti, argomenta il suo avvocato Bob Bennett (parcella 15.000 lire al minuto), se il presidente è tenuto a rispondere direttamente alle accuse non avrà il tempo per governare. Ora, di tutti i guai giudiziari ed etici del presidente Clinton, la sfortunata speculazione edilizia di Whitewater, i fascicoli apparsi e scomparsi dalla residenza della moglie Hillary, il suicidio del consigliere Vince Foster, i licenziamenti per rappresaglia politica all’Ufficio Viaggi della Casa Bianca, i recenti finanziamenti sospetti dall’Estremo Oriente, la pochade di Paula Jones sembrava il più pornografico e meno pericoloso.