Giorgio Bocca, La Repubblica, 18/01/1997, 18 gennaio 1997
I cittadini di Milano assediati dai produttori di latte, impediti a volare da Linate e a uscire in auto verso la bassa di Lodi e di Cremona, invasi fin sul sagrato del Duomo da contadini che innalzano cartelli incomprensibili come ”le mucche non hanno un rubinetto”, si chiedono quale sia la ragione di questa rumorosa e ingombrante protesta
I cittadini di Milano assediati dai produttori di latte, impediti a volare da Linate e a uscire in auto verso la bassa di Lodi e di Cremona, invasi fin sul sagrato del Duomo da contadini che innalzano cartelli incomprensibili come ”le mucche non hanno un rubinetto”, si chiedono quale sia la ragione di questa rumorosa e ingombrante protesta. Spiegarlo non è facile, è una vecchia storia in cui si intrecciano ricatti allo Stato, crisi dell’agricoltura, insipienza dei nostri rappresentati nel Mercato comune, furberia italica. Una storia che va avanti da molti anni, dal 1982 quando ci fu la prima rinegoziazione delle quote del latte fra il Mercato comune e il nostro governo.