Giancarlo Perna, Il Giornale, 13/01/1997, 13 gennaio 1997
Fu Scotti a lasciare per primo il sindacato per la carriera nella Dc. Un cursus brillante, spesso a un soffio dalla segreteria
Fu Scotti a lasciare per primo il sindacato per la carriera nella Dc. Un cursus brillante, spesso a un soffio dalla segreteria. Scotti era convinto di aver stretto un patto di sangue con Marini e che il compagno lo avrebbe aiutato a dare la scalata alla massima poltrona. Due o tre volte nel corso degli anni Vincenzo chiese a Franco di farlo votare nei congressi dai delegati cislini. Ma restò sempre deluso. Marini gli dava l’amicizia, ma non i voti che finirono sempre a Donat Cattin, il suo capocorrente. Quello di Enzo Scotti, fu uno dei suoi primi omicidi col silenziatore. Da buon abruzzese, Franco fece il servizio militare in divisa di alpino. Da allora, è un fanatico delle adunate delle penne nere, dei canti e delle bicchierate.