Giancarlo Perna, Il Giornale, 13/01/1997, 13 gennaio 1997
Grande amatore di vino bianco, si permette di essere di gusti davvero difficili come gli è successo di recente con Romano Prodi che ci è rimasto male
Grande amatore di vino bianco, si permette di essere di gusti davvero difficili come gli è successo di recente con Romano Prodi che ci è rimasto male. Il capo del governo lo aveva invitato a pranzo e, da quel provincialone che è, gli aveva messo davanti tutto fiero un «grand cru», dono del presidente francese Jacques Chirac al recente summit di Cannes. «Sciappimi dire quanto è buono», gli disse l’emiliano versandogliene un bicchiere. Un sorso e Marini gli rispose nel suo forte abruzzese:«Ma per Scian Massimo e Scian Vittorino (protettore dell’aquila, ndr), è acete. La prossima volta ti ci porto io una bella damigena di Montepulciano d’Abruzzo». E per scacciare il cattivo sapore, si accese uno dei toscani che ha sempre a portata di labbra. Fuma anche la pipa, ma solo se c’è la Tv.