Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  gennaio 16 Giovedì calendario

L’autore aveva affermato un concetto nuovo, ma lo ha male esemplificato. Voleva dire: «l’insegnamento della Chiesa riconosce fondato il diritto e il dovere della legittima autorità di ricorrere a mezzi proporzionali alla gravità del delitto da impedire, senza escludere il diritto di uccidere»

L’autore aveva affermato un concetto nuovo, ma lo ha male esemplificato. Voleva dire: «l’insegnamento della Chiesa riconosce fondato il diritto e il dovere della legittima autorità di ricorrere a mezzi proporzionali alla gravità del delitto da impedire, senza escludere il diritto di uccidere». In questo modo il comandamento che dice «Non uccidere» non sarebbe tradito o rinnegato, ma applicato: non uccidere nessuno, e se ci sono dei criminali che stanno per uccidere fermali con ogni mezzo. Riscrivere in questo senso l’articolo significherebbe ristabilire il suo giusto spirito. Non sarebbe una correzione etica, ma soltanto linguistica. La Chiesa potrebbe farlo in silenzio, alla prima ristampa del testo.