Giancarlo Riccio, Il Messaggero, 05/11/1996, 5 novembre 1996
Willy Pasini, il sessuologo che ha già analizzato gli intrecci fra eros e cibo, ha anche studiato la correlazione fra sensi e lancette dell’orologio, indicando le ore migliori per il sesso: la forma migliore per gli amplessi si raggiunge alle nove del mattino, quando il testosterone è al suo livello più alto, e alle prime ore del pomeriggio se non si deve correre al lavoro e ci si può lasciar andare a un amore «lento, languido e più assaporato»
Willy Pasini, il sessuologo che ha già analizzato gli intrecci fra eros e cibo, ha anche studiato la correlazione fra sensi e lancette dell’orologio, indicando le ore migliori per il sesso: la forma migliore per gli amplessi si raggiunge alle nove del mattino, quando il testosterone è al suo livello più alto, e alle prime ore del pomeriggio se non si deve correre al lavoro e ci si può lasciar andare a un amore «lento, languido e più assaporato». Il sesso notturno è pericoloso perché ci si può addormentare prima o durante, ma se il sonno non è un problema Pasini è convinto che essere al buio, scivolare tra le lenzuola e quindi nel territorio più intimo della vita a due, faciliti la nascita del desiderio. Fra i vip Simona Ventura preferisce gli amplessi pomeridiani, Tinto Brass lo fa alle cinque del mattino «perché il coito è più lungo e l’eiaculazione meno precoce».