Corriere della Sera, 25/01/1997, 25 gennaio 1997
”Viviamo in un paese di buffoni. I miei clienti sono furibondi. Ormai non si fidano più dello Stato, soprattutto delle lotterie
”Viviamo in un paese di buffoni. I miei clienti sono furibondi. Ormai non si fidano più dello Stato, soprattutto delle lotterie. Adesso, per esempio, abbiamo in vendita i biglietti della lotteria di Sanremo, primo pieno due miliardi. Bene, sa cosa sta succedendo? La gente non li compra” (la tabaccaia Simonetta Spocci, dopo la decisione del Consiglio di Stato di sospendere il pagamento di due miliardi al biglietto I 771131, decisione che potrebbe preludere all’annullamento di tutta la Lotteria di Capodanno).