Beppe Severgnini, Corriere della Sera, 13/01/1997, 13 gennaio 1997
Il fenomeno - al di là degli aspetti comici - è affascinante perché rappresenta la vendetta dell’Oriente verso la lingua imperiale
Il fenomeno - al di là degli aspetti comici - è affascinante perché rappresenta la vendetta dell’Oriente verso la lingua imperiale. Prendiamo l’India (dove l’inglese ha svolto la funzione di lingua neutra tra centinaia di dialetti diversi). A Bombay chiedono How is your good self? per dire ”Come stai?”. Utilizzano espressioni ormai cadute in disuso: a Nuova Dehli usano ancora thrice per dire ”tre volte”. Usano bizzarre espressioni idiomatiche (To eat each other’s ears - letteralmente: mangiarsi le orecchie - significa ”parlare confidenzialmente”). giusto, è sbagliato? Non ha importanza: accade.