Il Giornale, 25/01/1997, 25 gennaio 1997
New York. Ha vinto 16 miliardi di lire alla lotteria, ma non intende lasciare il suo lavoro di spazzino per non perdere il diritto alla pensione che scatterà tra due anni e mezzo
New York. Ha vinto 16 miliardi di lire alla lotteria, ma non intende lasciare il suo lavoro di spazzino per non perdere il diritto alla pensione che scatterà tra due anni e mezzo. ”Non sono il genere di uomo che si gira i pollici tutto il giorno” ha detto Sergio Martini, 50 anni. La moglie Elena, sei anni più giovane di lui, ha invece lasciato il suo lavoro in un negozio di alimenti biologici. I coniugi Martini erano sull’orlo della bancarotta: stavano per accendere un’ipoteca sulla casa, quando è arrivata la supervincita alla lotteria Powerball con un biglietto acquistato il 4 gennaio in un negozio del Connecticut. La sera del sorteggio Martini stava lavorando. La coppia ha ricevuto un primo assegno di 377.377 dollari (più o meno 603 milioni di lire) e per i prossimi 19 anni ne saranno loro corrisposti altrettanti di quasi 173 mila dollari ognuno (596 milioni di lire) al netto delle tasse.