Vittorio Zucconi, La Repubblica, 16/01/1997, 16 gennaio 1997
Troppo? Troppo poco? Troppo ignobile risponde il sindaco di New York, Giuliani, che promette di non permettere mai un combattimento di ”lotta estrema” nella sua città così gentile, così tenera
Troppo? Troppo poco? Troppo ignobile risponde il sindaco di New York, Giuliani, che promette di non permettere mai un combattimento di ”lotta estrema” nella sua città così gentile, così tenera. Troppo bello, incalza Guccione, che nella zuffa di quei maschi insaguinati ci vende il perfetto corrispondente della carnalità femminile che egli espone sulle pagine di Penthouse. Esseri umani come oggetti di divertimento. Ma se la cosiddetta commissione sportiva di New York, quella che rilascia le licenze a boxeur suonati e malati, se l’ufficio del sindaco s’oppongono e alcuni operatori di satelliti rifiutano di rilanciare il segnale, il giudice ultimo della ”lotta estrema” non saranno loro, i medici, i parlamentari, le commissioni e gli assessori. Sarà, come sempre nella sottocoltura dominante dell’Auditel, il pubblico pagante.