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 1997  gennaio 20 Lunedì calendario

Al ribasso del prezzo dell’oro ha contribuito anche l’annuncio che nel 1996 la banca centrale olandese ha liquidato un quinto della sua riserva aurea, gettando sul mercato 300 tonnellate di lingotti

Al ribasso del prezzo dell’oro ha contribuito anche l’annuncio che nel 1996 la banca centrale olandese ha liquidato un quinto della sua riserva aurea, gettando sul mercato 300 tonnellate di lingotti. Anche il Belgio ha effettuato ingenti vendite di oro, mentre in Svizzera è stata presentata una proposta di legge per la riduzione delle riserve auree del Paese. Tenuto conto anche degli acquisti di alcuni istituti, secondo un broker di New York, il CPM Group, le vendite di oro proveniente dalle riserve delle banche centrali nel 1996 sono aumentate del 12% rispetto al 1995, raggiungendo un totale di 310 tonnellate, e confermando la tendenza, in atto da otto anni consecutivi, alla riduzione delle riserve ufficiali. Gli operatori del Mercantile Exchange sospettano che altri Paesi europei, fra cui l’Italia, abbiano venduto, o stiano per vendere, massicce quantità d’oro delle riserve delle loro banche centrali. I proventi di queste vendite servirebbero a ridurre il debito pubblico di queste nazioni, nell’ambito delle manovre per rientrare nei parametri di Maastricht. Di conseguenza si prevede che nel 1997 le vendite di oro delle banche centrali europee aumenteranno in misura compresa tra il 50% e il 100% rispetto all’anno scorso. Se poi si arriverà alla creazione di un’unica banca centrale per tutti i paesi dell’Unione Europea, è probabile che questo nuovo istituto necessiterà di una riserva aurea sensibilmente inferiore ai 700 milioni di once che oggi rappresentano la somma di tutte le riserve di oro degli istituti di riserva europei.