G.P., Il Giornale, 20/01/1997, 20 gennaio 1997
Da marzo scatta l’aumento di due milioni lordi nelle buste paga dei parlamentari, che prenderanno uno stipendio di 14 milioni e mezzo netti al mese, tra indennità base, diaria e indennità viaggi
Da marzo scatta l’aumento di due milioni lordi nelle buste paga dei parlamentari, che prenderanno uno stipendio di 14 milioni e mezzo netti al mese, tra indennità base, diaria e indennità viaggi. Restano invariati invece i vari benefits: franchigia telefonica di 3.800.000 lire annue; viaggi gratis in treno su prima classe, Pendolino, vagoni letto e in nave sull’intera linea Tirrenia; voli nazionali gratuiti; nessun pedaggio sulle autostrade nazionali; rimborso dei voli internazionali fino a 4 milioni annui a titolo di ”viaggi di studio” all’estero; tassi agevolati al Banco di Napoli, sconti del 12% sulle macchine Fiat, ingresso libero a cinema e stadio (Tribuna d’onore), soccorso medico gratuito 24 ore su 24 anche a domicilio, sia per il parlamentare che per i familiari ed eventuali ospiti. Inoltre i vari servizi offerti direttamente nei palazzi di Camera e Senato: ristorante (prezzo fisso: 25.000 lire), barba e capelli (20.000), tabacchi.