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 1997  gennaio 16 Giovedì calendario

Paul Hansen, trentenne artista danese, acquista Barbie nei negozi di giocattoli di San Francisco e le trasforma in prostitute, lesbiche, lolite, travestiti

Paul Hansen, trentenne artista danese, acquista Barbie nei negozi di giocattoli di San Francisco e le trasforma in prostitute, lesbiche, lolite, travestiti. Tra le sue creazioni c’è ”Trailer Trash Barbie”: sigaretta che pende dalla labbra, un bambino attaccato alle sue caviglie, capelli platino che mostrano due dita di radici nere e un fumetto sulla scatola: «Mio padre giura che sono quella che bacia meglio in tutta la contea». Barbie prostituta ha in mano un preservativo, indossa minigonna e calze a rete bucate . Ken, nei panni del travestito, ha fianchi ingrossati e vistosa parrucca. Hansen compra le bambole in saldo a 6 dollari e le rivende a 50 una galleria gli ha già chiesto di esporle. L’artista racconta che la gente «le colleziona e come fanno le bambine con la vera Barbie le spoglia e le riveste cambiando gli abiti». L’idea gli venne tre anni fa, cercava un regalo per un suo amico, un travestito, quando vide una vetrina che esponeva «l’ultima sontuosa Barbie natalizia, tutta oro e porpora, così provocantemente imbottita di buoni sentimenti». La comprò e operò la metamorfosi. Proteste della Mattel e dei numerosi Club Barbie americani.