Osvaldo Soriano, Il Manifesto, 17/01/1997, 17 gennaio 1997
tempo di mondiali, avremo un mese pieno di emozioni. E allora mi ricordo di quando abbiamo cominciato a girare insieme, la palla e io
tempo di mondiali, avremo un mese pieno di emozioni. E allora mi ricordo di quando abbiamo cominciato a girare insieme, la palla e io. Fu in un campo di Cipolletti, nella provincia di Rio negro, dove scoprii la mia vocazione di centravanti. In quell’epoca il modello del virtuoso era Di Stefano, ma c’incantavano anche Sivori e Manfredini. Io sentivo le partite per radio con la voce di Fioravanti, che a distanza suonava meravigliosa. In Patagonia arrivava in catena o si captava sulle onde corte, con un’antenna di fil di ferro attaccata al camino della casa.