Adriano Celentano, Corriere della Sera, 26/01/1997 (pag.13), 26 gennaio 1997
Certo non posso dire d’aver seguito la vicenda Sofri, però pare che le cose siano andate più o meno così: circa vent’anni fa Adriano Sofri fu uno dei fondatori di ”Lotta Continua”, un movimento di estrema sinistra che si proponeva di cambiare la società a favore degli operai succubi di uno Stato ingiusto
Certo non posso dire d’aver seguito la vicenda Sofri, però pare che le cose siano andate più o meno così: circa vent’anni fa Adriano Sofri fu uno dei fondatori di ”Lotta Continua”, un movimento di estrema sinistra che si proponeva di cambiare la società a favore degli operai succubi di uno Stato ingiusto. Parecchi erano gli intellettuali che ne facevano parte molti dei quali tuttora occupano cariche importanti come per esempio Gad Lerner, Luigi Manconi, portavoce dei verdi, Deaglio e altri. Il loro estremismo fu ”rivoluzionario”. In quella stagione a tinte forti nacquero alcuni gruppi terroristici dai quali sia Sofri che i suoi compagni si dissociarono. Poi, il movimento si sciolse. Fra i crimini commessi dai terroristi ci fu il famoso omicidio Calabresi: uomo, a detta di tutti, rigoroso ma al tempo stesso di grande fede e generosità.