Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  gennaio 28 Martedì calendario

Si dirà che non è questo il suo più grave peccato di presunzione. Con le pause ”il ragazzo della via Gluck” ha sempre avuto qualche problemuccio, specialmente quando pontifica dai teleschermi della tv pubblica mischiando cause apprezzabili e tornaconti personali (grida ancora vendetta lo ”spottone” nel quale si esibì a dicembre, grazie alla benevolenza di Raiuno, la sera di Bambi

Si dirà che non è questo il suo più grave peccato di presunzione. Con le pause ”il ragazzo della via Gluck” ha sempre avuto qualche problemuccio, specialmente quando pontifica dai teleschermi della tv pubblica mischiando cause apprezzabili e tornaconti personali (grida ancora vendetta lo ”spottone” nel quale si esibì a dicembre, grazie alla benevolenza di Raiuno, la sera di Bambi. E il bello è che sta per tornare, tra Ambra e Mara Venier, con tutti gli onori). Ma non per questo è ”il re degli ignoranti”, come si definisce. Semmai è un furbacchione che dice cose anche ragionevoli in maniera irritante. E nessuno glielo fa notare. C’è da sperare che la piccola querelle con ”il Corriere” gli serva da lezione. D’ora in poi non sarebbe male se anche alla Rai qualcuno, invece di pendere dalle sue labbra, gli suggerisse qualche ritocco alla punteggiatura. Non sarebbe censura.